Cancelletto per bambini, quando l’estetica sposa la sicurezza

di | 30 novembre 2019

Un cancelletto per bambini è sinonimo di sicurezza, soprattutto quando in casa si hanno neonati o bimbi di pochi anni che vanno salvaguardati da possibili incidenti domestici. Installare un cancelletto di protezione si rende necessario soprattutto se l’abitazione nasconde delle insidie come scale, terrazze, balconi o altri luoghi a rischio. Montati nei punti dove si rendono necessari questi cancelletti, che vi invitiamo a conoscere meglio consultando il sito www.cancellettoperbambini.it., sono una vera e propria barriera a salvaguardia dei nostri cuccioli che gattonano o muovono i primi passi ignari del pericolo.

Niente da eccepire sull’importanza e l’utilità di questo dispositivo di sicurezza in casa, ma c’è anche da dire che il cancelletto, il più delle volte, risulta alla vista come un corpo estraneo in casa, che non sempre si abbina bene con l’arredo o con il gusto dell’abitazione nel suo insieme. E’ anche vero che si tratta, in ogni caso, di una soluzione a tempo, nel senso che una volta che il bimbo sarà cresciuto, si potrà togliere per ripristinare lo ‘status quo ante’, ma resta il fatto che per un periodo che può essere anche di qualche anno sarà necessario conviverci. I produttori hanno pensato anche a questo inventandosi degli stratagemmi per abbellire questo prodotto e migliorarlo in chiave estetica affinché si intoni a ogni ambiente a seconda delle fattezze, dei colori e dei materiali di cui è composto, che possono essere legno, plastica o ferro.

Per venire incontro alle esigenze dei padroni di casa, le aziende si sono adoperate per infiocchettare il cancelletto non in senso letterale, ma dotandolo di una certa eleganza e proponendolo in tinte ocra o mantenendo le varie gradazioni di bianco e nero per un effetto essenziale e sobrio che non disturba l’occhio. Va bene il design, ma resta il fatto che la priorità di un cancelletto è il ruolo protettivo che è intrinseco al prodotto ed è su quell’aspetto che dovrebbero appuntarsi le mire degli acquirenti partendo da modelli standard in metallo, generalmente ferro e alluminio, ma anche legno o plastica indurita, purché tutte componenti robuste che assicurino massima stabilità alla barriera, pur provvisoria che sia.