Cuffie over ear, perché sono le migliori

di | 11 marzo 2020

Il pianeta cuffie annovera modelli di varia natura, che si suddividono in ‘over ear’ o circumaurali e ‘in ear’, dove le prime avvolgono l’orecchio isolandolo dai rumori esterni mentre le seconde aderiscono al padiglione auricolare con una pressione che, alla lunga, stanca, inoltre non hanno lo stesso potere isolante. A prescindere se sono dell’uno o dell’altro tipo, tutte le cuffie per essere più comode e anti-aggrovigliamenti sono wireless, senza fili come i modelli di ultima generazione con tecnologia Bluetooth, leggere e comode da indossare, lasciando all’utente maggiore autonomia e libertà di movimento. Anche indoor risulta più comodo spostarsi dentro casa da una stanza all’altra senza il vincolo del filo collegato alla presa.

In più le wireless, in coppia con la tecnologia Bluetooth, offrono il vantaggio di essere iperconnesse a smartphone ed altri device, consentendo di rispondere a chiamate in arrivo senza dover togliere le cuffie o senza spostarsi se il telefonino è in carica altrove. In particolare la 4.0, ultimogenita in casa Bluetooth, garantisce collegamenti ‘scheggia’ e mai più ‘ballerini’, ma stabili e affidabili. I nostalgici del cavo possono optare per fili più lunghi che permettono una maggiore autonomia di gestione e movimento delle cuffie, dando la possibilità di muoversi in altre parti della stanza più lontane da pc e tivù. Anche in tema di prestazioni, le cuffie ‘over ear’ si distinguono per essere ‘noise cancelling’, in grado di assicurare il massimo dell’isolamento dall’esterno, il risultato è un audio impeccabile e pulito anche se si alza il volume, una peculiarità che fa delle cuffie ‘over ear’ le migliori sul mercato in termini di performances di suono, ma anche di comfort.

Infatti, le imbottiture di cui sono rivestite, pur avvolgendo ‘in toto’ l’orecchio non fanno avvertire il fastidio di indossarle anche se tenute a lungo. Ecco perché i migliori modelli di cuffie devono rispettare i criteri di ergonomia, resistenza e morbidezza per poter soddisfare appieno l’utente. La scelta dei modelli ‘over ear’ è obbligata per gli audiofili che hanno solo indossando queste cuffie la possibilità di ottenere una riproduzione del suono ‘immacolata’ non soltanto nell’ascolto della musica, ma anche nella visione di un film o in una sessione di gaming.