Interfoni moto Bluetooth ‘noise cancelling’, i modelli con funzione ‘anti rumore’

di | 6 aprile 2020

Oltre a far dialogare tra loro il guidatore e il pilota o lo stesso con altri motociclisti, i migliori interfoni per moto reperibili in questa pagina sono in grado di connettersi agli smartphone e ai dispositivi GPS per non perdere mai la bussola ed avere sempre chiara la propria geolocalizzazione. Nell’esaminare questi dispositivi saltano all’occhio fattori come la qualità del suono, le istruzioni vocali, il comfort, la portabilità e il design, oltre all’efficienza del dispositivo e a molto altro. La qualità dell’audio è fra i fattori basilari più ricercati, spesso favoriti da funzionalità che ne ottimizzano la resa sonora come l’opzione di ‘noise cancelling’ che smorza i rumori esterni e le interferenze dovute al traffico e alle intemperie, quali pioggia o vento. La riduzione del rumore è davvero importante soprattutto se si guida in velocità o in aree urbane particolarmente trafficate dove il chiasso, i rombi ed altri rumori sono una costante.

Guidare una moto richiede concentrazione ed esige che le mani stiano salde sul manubrio come a governare il timone di una nave, senza concessioni a qualsivoglia distrazione. È perciò della massima importanza adottare un sistema di comunicazione che faccia leva sulla tecnologia dei comandi vocali in costante evoluzione. È frustrante dover fare i conti con un sistema di comunicazione difettoso o che rimanda un audio ‘sporco’ e poco comprensibile, che rende inutilizzabili i comandi vocali. Di qui la necessità di dotarsi di un buon interfono moto Bluetooth per non dover testare sul campo anomalie funzionali o, peggio, condizioni di incomunicabilità che rendono di fatto inutilizzabile il dispositivo.

Funzionalità al primo posto, ma anche il comfort e l’indossabilità hanno il loro peso, che dipende in gran parte dai materiali impiegati nella realizzazione dell’interfono moto. È basilare, infatti, che non creino disagi se indossati per lunghi spostamenti in moto. Altro fattore basilare è la connettività che richiede la compatibilità fra l’interfono e il proprio smartphone per una corretta configurazione del dispositivo. È necessario che i due device viaggino in tandem, così come con altri soggetti che utilizzano gli stessi dispositivi compatibili con il proprio per poter comunicare da remoto nel raggio di qualche centinaio di metri.